Silvana Stremiz – Morte
La morte è l’unica cosa uguale per tutti gli uomini, l’unica cosa che nessun uomo può evitare, ricco o povero che sia… è destinato a morire.
La morte è l’unica cosa uguale per tutti gli uomini, l’unica cosa che nessun uomo può evitare, ricco o povero che sia… è destinato a morire.
L’uomo davanti all’amore fugge sempre, perché nessuno sa coglierlo in dono solo come un dono….
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
Sai cosa accade quando ti spezzano in due l’anima? Senti il cuore fermarsi insieme ad un assordante rumore di mute lacrime che scendono fino a toglierti il respiro. Poi…? Poi senti il dolore trafiggerti come una lama sottile mentre i frammenti della tua anima cadono a terra e…. nulla sarà uguale a prima.
“Amicizia” è una parola “sacra” usata troppo spesso dal “profano”.
Se disincantata e disillusa non credi più in niente, neppure in te stessa, e resti priva di sogni, di slanci, di entusiasmi ed energie… Ricordati che dopo il peggio, dopo la piattezza totale, quando la disperazione bussa alla porta e stai per affogare nel dolore del “non” del “nulla”… c’è il domani che ti offrirà un nuovo giorno, una nuova possibilità per ridere ancora.
Quando qualcuno ti delude irrimediabilmente è come se quel qualcuno fosse morto. Lascerà un vuoto che niente al mondo potrà colmare.