Epicuro – Morte
Da ogni altra cosa è possibile metterci al sicuro, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo una città senza mura.
Da ogni altra cosa è possibile metterci al sicuro, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo una città senza mura.
Non si dovrebbe mai uccidere un uomo che sta per commettere suicidio.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
Tutto qui in basso è simbolo e ombra. Siamo convinti di vivere e siamo morti; crediamo di essere morti e stiamo vivendo.
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
Prima quando moriva una persona stimata si scriveva “è morto un buono”, adesso invece aggiungono al “buono” “a nulla”, i buoni non servono, se non a far vivere meglio i furbi.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.