Giuseppe Catalfamo – Morte
Lacrime non devi versare, madre, sorridi ch’io muoio, danza col mio tempo che diventa infinito.
Lacrime non devi versare, madre, sorridi ch’io muoio, danza col mio tempo che diventa infinito.
Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
La nascita fu la sua morte.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Se ho una necessità, ho una ragione di vita. La soddisfazione é la morte.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.