Giuseppe Catalfamo – Morte
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Non é importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l’atto di morire non é importante, dura così poco.
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.