Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Uguale è l’amore dei “diversi”.
Uguale è l’amore dei “diversi”.
Sorridere quando sconfitti. Aiuta a vincere.
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti a farlo.
Il cuore non dimentica il dolore.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
Il mio “es” iniziò a smarrire certezze quando s’accorse d’essere palindromo sillabico.
Mai uguali, atteggiamenti diversi con chiunque.