Susanna Tamaro – Morte
Ecco, quando penso alla vita di mia madre, quando penso a tante vite di persone che conosco, mi viene in mente proprio quest’immagine – fuochi che implodono invece di salire in alto.
Ecco, quando penso alla vita di mia madre, quando penso a tante vite di persone che conosco, mi viene in mente proprio quest’immagine – fuochi che implodono invece di salire in alto.
Nella nascita e nella morte si parte per arrivare e si arriva per partire.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
La morte è l’umiltà della vita.