Anonimo – Morte
Tutto quello che conta non è vivere, ma saper morire.
Tutto quello che conta non è vivere, ma saper morire.
Sperare in un amore forte non ha mai nuociuto nessuno, ma il tempo si trasforma in sofferenza. Giudicare una conoscenza nuova, come potenziale amore, non ha mai illuso nessuno, ma è triste sapere che non è lei la propria amata. Partire per incontrarsi e conoscere realmente qualcuno… non ha mai arrecato dispiacere a se stessi, ma delusioni tante. Perché allora spero sempre, giudico con permissività l’amore appena incontrato e quando parto per incontrare lei… non rimango deluso ma lascio l’anima mia vuota più che mai?Quanto è grande l’amore… anche in negativo, si lascia sempre ammirare e cercare. Semmai non incontrerò la mia metà… vorrò comunque morire un giorno da innamorato, altrimenti non morirei in pace perché avrò odiato la vita e amato la solitudine. Continuerò a cercarti… ma so che sarai tu a trovare me, perché riconoscerai il mio amore… che ti è sempre mancato.
A carnavale se magna li rraviuole n’caciate e li rraviuole de castagne.A carnevale si mangiano i ravioli con il formaggio e i ravioli di castagna.
Due persone sono destinate a incontrarsi, non è il luogo che conta.
Lei sognava, lui giocavalei piangeva, lui ridevalei parlava, lui non sentialei andava, lui rimanevalui diceva…
Non capisco perché le donne amano tanto i gatti. I gatti sono indipendenti, non ascoltano mai, non vengono mai quando li si chiama, amano restare fuori tutta la notte, e quando sono a casa, tutto quello che vogliono è di essere lasciati tranquilli a dormire. In altre parole, tutte le caratteristiche che le donne odiano in un uomo, esse le amano in un gatto.
Diceva un famoso poeta: chi vive senza follie non è saggio quanto crede. La mia follia sei tu.