Anonimo – Morte
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Io riuscii a mentire a mio padre, non la mia mano. “Puoi farmi la barba?” – domandò mio padre. Andai in bagno, presi il rasoio e la schiuma, un asciugamano e tornai da lui, steso nel letto del reparto dei malati terminali. Gli spalmai un po’ di schiuma. La mano tremava, non riuscivo a fermarla. Mio padre prese il rasoio dalla mia mano e disse: “Guarda, si fa così.” Io avevo quarantasei anni e mio padre, il giorno dopo, era morto.
Misterioso è il Nulla che spinge in silenzio tra le braccia sconosciute del Sonno.
C’è chi nasce per sognare e chi come te per essere un sogno.
Ci arrabbiamo, quando non otteniamo quello che ci prefissiamo. Quando vorremmo sentir cose, che non arriveranno mai al nostro orecchio quando diciamo una cosa e ne facciamo un’altra, quando pensiamo agli altri e non a noi stessi.
Cerchiamo sempre di trovare risposte a domande che non esistono.
Ogni terreno nutre l’arte.