Gigliola Perin – Musica
Io sarò il tuo spartito. Tu la mia musica.
Io sarò il tuo spartito. Tu la mia musica.
Non c’è nulla di scandaloso, intendiamoci. Do la caccia a me stesso, perché eliminandomi metaforicamente voglio lanciare un messaggio di rinnovamento musicale e artistico che per me deve essere una costante.
E non cercatemi, nelle pagine dei miei silenzi… e non svegliatemi, se sarò prigioniero di un sogno.
Lo swing per quelli che lo capiscono è una goduria, ma si tratta sempre di una minoranza, e sarà sempre così. Ma non morirà mai.
Melodia eterna che si rincorre, non può esserci l’una senza l’altra. Non potranno mai esistere nel medesimo istante. Sole che scompare per lasciare il suo posto ad una tenua luce. È lei che incanta con il suo pallore musici e poeti, lei, così fiera ed imperfetta che illumina i nostri corpi. La pelle diviene pallida al suo tocco eppur l’aspetto ogni giorno, in trepidante attesa che lei mi congiunga a te. La guardo e finalmente l’abbraccio. Perché solo lei è la luce degli amanti.
Se la musica è il nutrimento dell’amore, continuate a suonare.
Il tempo, non contarlo. Non guardarti indietro mai, non farlo.Conta solamente dove vuoi arrivare, tutto il resto lascialo stare.