Eugene Levine – Morte
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un’eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
Ciò che dovevi dire alla persona cara resta per sempre dentro di te; lei sta là, sotto terra, e non puoi più guardarla negli occhi, abbracciarla, dirle quello che non le avevi ancora detto.
Il primo segnale dell’inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Morte: è la fine della vita, appartiene a tutti noi, eppure ci spaventa ogni giorno.
Non è la morte a farmi paura, ma la vita sprecata.
Persino la morte si era innamorata di te, per questo ti ha portato via.