Claudia Marangoni – Musica
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Ascoltando Paganini, il mio udito ringrazia il mio spirito applaude la mia anima ama e nell’amore trionfa! Che musica!
Cercherò amore, l’amore e tutto quello che da te non ho!
Ogni piccolo sogno si spezza, ogni parola che avrei voluto sussurrarti resta chiusa in un cassetto, qualche piccola lacrima bagna il cuscino, qualche istante resta solo immaginazione. Tutta la realtà che mi avevi promesso è scoppiata, come palloncini punti da un ago. Svaniscono, e ora di noi rimangono solo pezzi di plastica.
Possono passare giorni senza che ti parli, mesi senza che ti veda ma mai un seconda senza che ti pensi.
Val meglio di meritare il suffragio di un sol uomo di gusto, che di suscitare, con mezzi indegni dell’arte, gli applausi di una sala piena di spettatori volgari.
Quate volte le mie labbra si sono posate su persone sbagliate. Quante volte hanno assaporato l’amaro di una pelle, di un amore.