Carlos Salzedo – Musica
L’arpa è per la musica ciò che la musica è per la vita.
L’arpa è per la musica ciò che la musica è per la vita.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent’anni il mio sesso era la musica.
Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo.
Voglio sentirmi libero da questa onda, libero dalla convinzione che la terra è tonda, libero, libero, davvero non per fare il duro, libero libero dalla paura del futuro.Libero perché ognuno è libero di amare, libero da una storia che è finita male, e da uomo libero ricominciare, perché la libertà è sacra come il pane.
È più facile accettare la distanza se la calcoliamo in canzoni e non più in chilometri.
La musica resta il mio primo amore. È davvero qualcosa di sensuale.
E ascolto la mia canzone preferita che mi trascina su di un altro pianeta; un pianeta fatto di emozioni incantevoli, mischiate con gli odori di ciò che mi appartiene. Chiudo gli occhi e continuo ad avanzare verso di esso. È tutto un brivido, è tutto mio, ma soprattutto, è tanto amore. Tendo la mano per aggrapparmi a qualcosa pur di restare lì, su quel pianeta, ma il vento, incessante, mi butta a terra. Mi rialzo, cerco la forza di riprovarci, ma ricado ai piedi di quell’isola, che forse non esiste.