Domenica Borghese – Musica
Non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa sia “una bella canzone”, esattamente come chi dice di conoscere il vero senso dell’amore ma poi tradisce.
Non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa sia “una bella canzone”, esattamente come chi dice di conoscere il vero senso dell’amore ma poi tradisce.
Molto spesso non sono tanto le canzoni ad emozionare ma i momenti e le persone che ci hai messo dentro.
Ormai sono una saetta lanciata dal Cielo.
A volte capita di avere gli occhi lucidi, accenni di lacrime, nell’ascoltare una canzone che sembra parlare al nostro cuore. Passano velocemente nella mente, pensieri e ricordi che attraversano la nostra vita come fotogrammi. Se si ha la fortuna di amare, saranno lacrime di felicità, altrimenti rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato. In entrambi i casi “semplici” emozioni, degne di essere provate.
La musica: la tua salvezza o la tua distruzione.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Sempre ci stupisce la musica che sa colorare l’umore e creare spazio dove non c’è, echi di tempo che si riflettono con specchi infiniti dentro l’anima, toccando le corde dei ricordi, i tasti dei sentimenti, suonando il cuore e liberando la mente.