Andrea Puccio – Musica
La musica è il mio antidolorifico.
La musica è il mio antidolorifico.
Accendeva l’ipod e poi alzava il volume sperando che potesse superare le grida del suo cuore, gettandosi sul letto. Passava le ore, le notti, i pomeriggi interi in quel modo. La musica non era la sua vita, ma senza dubbio la rendeva più piacevole. Forse era per questo che amava le persone con i suoi stessi interessi musicali: loro cercavano nelle canzoni le stesse cose che cercava lei, e lei cercava nella musica i pensieri che da sola non riusciva a tirar fuori dalla sua mente.
Il vinile sta all’MP3 come un rapporto completo alla masturbazione.
La musica è il vapore dell’arte, è la poesia che si sogna.
Quando la vita ti maltratta, ci sono canzoni che sanno accarezzarti meglio di tante persone.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.
Dicono che vogliamo ciò che non possiamo avere. Ma è falso. Io voglio pure tutto il resto.