Domenica Borghese – Musica
Non voglio fare rumore con le mie parole, per questo scrivo a chi vorrà trovarmi. Non le scelgo mai a caso le parole, ma le prendo dalla radice per il loro senso.
Non voglio fare rumore con le mie parole, per questo scrivo a chi vorrà trovarmi. Non le scelgo mai a caso le parole, ma le prendo dalla radice per il loro senso.
Per incompatibilità, gentilmente, chiedo a tutta la gente portatrice sana di virus letali quali “egoismo, arroganza, presunzione, falsità, disonestà, opportunismo, mala volontà, cattiveria, odio, e tutto il resto del male” di tenersi distanti da me.
A volte nascono melodie che non hanno bisogno di parole, e pensieri che non hanno bisogno di musica. Le melodie raccontano le emozioni dello spirito, i pensieri sono la musica dell’anima di chi li scrive.
Il mio povero “grazie di cuore” per tutto questo amore, lo devo dire e rinnovare…
Abbiamo costruito chiese con la violenza e poi sostituito Dio con la ricchezza.
I veri amici non chiedono “come stai?”, “come va?”, gli amici veri donano se stessi e basta, senza pretendere niente, né essere mai invadenti; ci si rispetta nelle diversità, magari li vedi raramente perché sono lontani o perché ognuno vive la propria vita e se così non fosse non sarebbe amicizia ma dipendenza.Nell’amicizia non si chiedono né si fanno favori, i veri amici comprendono le situazioni, e se è giusto ed è necessario, diventano l’aiuto dell’altro.I veri amici rispettano gli spazi e la libertà, non vanno via né rimangono, semplicemente sono presenti oltre la distanza, oltre la vicinanza, oltre il tempo… è possibile non sentirsi e non vedersi perché essere amici significa essere gli uni per gli altri come acqua che innaffia un fiore per non farlo morire.
Se anche oggi hai compiuto una buona azione aiutando qualcuno, ricevendo in cambio un sorriso, allora sai già come si sta in Paradiso.