Domenica Borghese – Solidarietà
Se anche oggi hai compiuto una buona azione aiutando qualcuno, ricevendo in cambio un sorriso, allora sai già come si sta in Paradiso.
Se anche oggi hai compiuto una buona azione aiutando qualcuno, ricevendo in cambio un sorriso, allora sai già come si sta in Paradiso.
Se nonostante i tuoi dolori riesci a lenire i dolori altrui, allora non avrai semplicemente vissuto invano, sarai ricordato non solo per ciò che sei stato tu in questa vita, ma anche per ciò che hai saputo donare agli altri.
Se la vita mi appartienee il mio respiro si confonde nell’aria,se i miei occhi guardano,se il desiderio di gioire mi attraversasono abile, sì, abile a vivere.Ma invece cemento innalzatovincola la mia libertà di respiroe mi spegne di solitudine.Liberate la mia libertàed io vivrò il mio sorriso con voi.
Se ci mettiamo davanti a uno specchio, puntando il dito indice prima verso di noi e dopo verso lo specchio, possiamo vedere che per ben due volte verremo indicati. Quindi prima di accusare mettiamoci davanti allo specchio e chiediamoci se siamo con o senza colpa; è una riflessione che ho imparato eseguendo io stessa questa azione.
Su comportamenti, atteggiamenti e modi di dire con toni irrispettosi: Una volta, non ci faccio caso e perdono. Due volte, passo e perdono. Tre volte, è carattere quindi perdono. Quattro volte, inizio a soppesare ma perdono. Cinque volte, mi infastidisco ma perdono. Sei volte, mi irrito ma perdono. Sette volte, perdono ma non voglio avere più niente a che fare con queste persone. Chiedo perdono, ma sono emotivamente sensibile.
Si dimostra di sapere amare anche nel rispettare l’indifferenza e nel non abbattere quei muri…
I muri più pericolosi sono quelli che innalziamo nella nostra mente, quando vediamo il male dove non c’è e il bene dove è solo apparente. Quanti muri costruiscono i sapienti che seguono le regole che hanno studiato e si impongono da bravi maestri credendo di conoscere il vero sapere e sono tutti pronti a dirti “cosa, come e perché”.