Michele Sannino – Solidarietà
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
Nei silenzi ho trovato le mie speranze, nei silenzi della mia anima ho compreso chi sono, nei silenzi del mio cuore ho trovato la forza per andare avanti. L’anima e il cuore sono ciò che sei, non deluderle mai.
Perché si cercano le persone per poi abbandonarle, perché faccio di tutto per farci amare per poi fargli del male abbandonandole.
Non c’è nulla che possa cambiare o sminuire il bene che si vuole a una persona, nemmeno le distanze. Perché le portiamo nel cuore, come io porto te nel mio cuore.
In me c’è la vita. In me c’è voglia di vita. In me c’è un mondo meraviglioso dove vive un’anima libera, un cuore che si nutre delle cose belle, vere, ma reali come l’amore per me stesso.
Camminavo e ritornavo a casa, avevo una casa non ho più una casa. Ero felice avevo una famiglia, non ho più una famiglia lo persa. Ero felice non lo sono più. Avevo una vita ho solo ricordi che vagano nella mente annebbiata, e un cuore striminzito dal dispiaceri.
Ho chiesto a Dio: donami la forza di resistere per superare le mie difficoltà.Ho chiesto a Dio: dammi la pazienza nel saper aspettare che tutto finisca, e che ritorni la serenità che ho perso.Ho chiesto a Dio: fammi riavere quel che ho perso ingiustamente.