Laura Giavazzi – Musica
E poi ci sono alcune Canzoni che ti leggono il cuore e ascoltandole ti trafiggono nell’anima.
E poi ci sono alcune Canzoni che ti leggono il cuore e ascoltandole ti trafiggono nell’anima.
I suoni se ne stanno nella musica per rendersi conto del silenzio che li separa.
La vita senza musica non è vita.
La musica è sorgere del sole del mattino, che con candide emozioni ci lava il viso con le lacrime dei ritmi delle sue note.
Per le volte che mi hai salvata, per quelle in cui mi hai capita, per tutte le altre dove mi hai consolata. Per i ricordi, per le emozioni, per avermi fatto vivere momenti indimenticabili e rivivere quelli dimenticati. Per le volte che mi hai fatto sognare, amare, perdonare, volare, vivere, gioire, emozionare. Alla mia amata musica. Grazie per aver dato un senso ai miei giorni.
Note che danzano con i pensieri, melodici accordi di emozioni che fanno vibrare il cuore.
Prendi uno come me, che suona il contrabbasso da quando aveva quattordici anni. Io ho seguito la sua evoluzione: da un semplice strumento pizzicato in due tempi alla completa libertà di musicisti come Stanley Clarke… Mi sono trovato in situazioni in cui i colleghi mi incitavano: sei libero; e io rispondevo: un momento, non so se voglio esserlo. Ho suonato con musicisti giovani che non conoscono che la libertà. Non sanno come si suona a tempo e quanto lo si può apprezzare… Eppure mi piace quello che oggi succede al basso. Alcuni dei giovani che suonano il contrabbasso come una chitarra sono fantastici. Ma io, adesso come prima, preferisco suonare a tempo: ritmo con un buon sound, che non potrà mai essere sostituito da qualcos’altro. È come il battito del cuore.