Nesli (Francesco Tarducci) – Musica
Guarda che di quello che haiNon te ne accorgi maiPassa il tempo e mi chiedo quando lo capirai.
Guarda che di quello che haiNon te ne accorgi maiPassa il tempo e mi chiedo quando lo capirai.
Niente si può mettere bene in musica che non sia privo di senso.
La musica è la lingua dello spirito. La sua segreta corrente vibra tra il cuore di colui che canta e l’anima di colui che ascolta.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Soltanto la celeste, divina arte della musica è in grado di rendermi manifeste le gioiose emozioni che mi riempiono l’anima; non è possibile esprimere l’eterno con le parole; il cercare di farlo sarebbe una profanazione.
La musica è arte, una delle più difficili, perché solo con la melodia deve creare emozioni, sensazioni, ed a volte immagini. Ecco cos’è la musica.
La musica è la voce che ci dice che la razza umana è più grande di quanto lei stessa sappia.