Renato Zero – Musica
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
E nonostante tutto avere dell’amoreun idea talmente splendente… e sublime.
La musica è la più bella fonte di vita che dona emozioni e battiti gioiosi. Senza di essa morirei.
Libera la mente ed ascolta… se non riesci a sentire altro che il tuo cuore che batte, in quel momento puoi fare musica, in quel momento il tuo più grande maestro è il silenzio!
La musica non è infinita, un artista di oggi è senz’altro molto meno creativo e originale di un artista di quarant’anni anni fa.
Lascio che sia la mia musica a parlare per me. Io resto in silenzio ed osservo, troppo spesso, purtroppo, con sdegno.