Eroi Del Pensiero – Musica
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.
Cosa voglio io dalla mia musica? Che faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
Ho scritto Foglie di Beslan per non dimenticare. È stato come regalare un mazzo di fiori musicali, in ricordo di quegli sguardi innocenti, di quelle incredule vittime dell’odio e della violenza, che non hanno mai una giustificazione. La musica ha il grande pregio di saper dire senza parlare, arriva al cuore degli uomini senza intermediari, e Foglie di Beslan è la mia risposta senza parole, una risposta di speranza perché tutto ciò non accada mai più.
Attraverso la musica possiamo vagare nel tempo dove vogliamo e trovare amici in ogni secolo.
Con gli anni che passano le compagnie si sfasciano, le coppie si lasciano e la nostalgia ha uno strano fascino.
La musica è la voce dell’universo che libera la sua anima.
La musica migliore è quella che entra nel cuore.