Povia (Giuseppe Povia) – Musica
Vola solo chi osa.
Vola solo chi osa.
Il rock è leggenda, il metal è legge!
Attraverso la musica trovo l’appagamento dei sensi, l’estinzione dal fuoco dell’anima, la demolizione della materia in energia e passione e sentimento costrittivo e fatale nell’immaterialità che ci pervade: il nostro tempo e l’identità perduta dell’uomo che non sappiamo più ritrovare in ognuno di noi… smarriti, ci rifugiamo nell’elettricità che fa entrare in risonanza armonica le cellule di cui siamo fatti: “la musica”, in tutte le sue forme ed espressioni.
Che bella sensazione che ti lascia una canzone.Sembra che ti appaga anzi che ti deliziuna situazione inspiegabile ma meravigliosaa ogni nota un emozionea ogni strofa una cicatrice che pulsa il nostro cuoree poi ti ritrovi immerso nella tua memoria fotografica scaraventandoci ricordiche riportano ad anni passati.Ecco cosa significa la parola musica.
Non mi difendo e non ho alcuna intenzione di difendermi… trovi sempre la combinazione giusta, conosci le mie corde e io conosco le tue: sette combinazioni e mi scardini il cuore.
La musica è il linguaggio universale dell’umanità.
Chissà quale meraviglioso disegno apparirebbe se la bacchetta di un direttore d’orchestra scrivesse.