Giacinto Cistola – Musica
Il silenzio di una pausa è un urlo assordante, quando dimora fra note sbagliate.
Il silenzio di una pausa è un urlo assordante, quando dimora fra note sbagliate.
Tutta la musica puramente di bravura passa presto di moda; la tecnica ha valore soltanto in quanto serve a scopi più elevati, cioè a rendere perfetta l’esecuzione della musica di merito reale.
Solo il cinema riesce a distrarmi dalla musica.
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
La musica non dice nulla alla ragione. È un tipo di struttura al quale non si può dare una spiegazione.
L’arte si deve necessariamente considerare come il grado più alto, come l’evoluzione più perfetta di quanto esiste; ci offre infatti essenzialmente la stessa cosa che il mondo visibile; ma più concentrata, più perfetta, con scelta e con riflessione: possiamo quindi, nel vero senso della parola, chiamarla il fiore della vita. Se il mondo come rappresentazione non è che volontà divenuta visibile, l’arte è precisamente tale visibilità resa più chiara; la camera oscura che abbraccia meglio e con una sola occhiata; è lo spettacolo nello spettacolo, la scena nella scena.
La nostra vita deve essere piena di musica, in modo che la melodia pervada tutte le nostre azioni.