Giuseppe Acciaro – Musica
Così sicuro del proprio orecchio musicale da divertirsi con le dissonanze e sfiorare l’atonale.
Così sicuro del proprio orecchio musicale da divertirsi con le dissonanze e sfiorare l’atonale.
Giuseppe d’Agata ha uno svariato approccio all’arte: ludico, impegnato, sperimentale, incuriosito.
Armonizza la giornata mettendo musica e parole a tempo con il cuore.
Chi non ama la musica, oltre a non amare la vita, non ama neppure la poesia, ma vive nell’oblio dei suoi sentimenti incatenati e privi di libertà.
Volevo stare un po’ da solo per pensare[…], ed ho sentito nel silenzio una voce dentro me, e tornan vive troppe cose che credevo morte ormai, e chi ho tanto amato, dal mare del silenzio, ritorna come un’onda nei miei occhi, e quello che mi manca nel mare del silenzio mi manca sai molto di più…Ci sono cose in un silenzio che non m’aspettavo mai […], ed improvvisamente ti accorgi che il silenzio ha il volto delle cose che hai perduto.
La musica adorna i desideri del cuore, apportando voci ai riposi dell’anima.
Si suona come si vive; meglio: si suona come si è vissuto.