Graziano Origa – Musica
Per me sei sempre stata una ragazza nervosa a cui piacciono le bistecche alte. Credo che un giorno o l’altro ti chiederò la mano.
Per me sei sempre stata una ragazza nervosa a cui piacciono le bistecche alte. Credo che un giorno o l’altro ti chiederò la mano.
Nel punk inglese, non c’è molto spazio per l’amore: si parla di sussidio, di assuefazione…
La musica entra dentro quando tutto il resto rimane fuori.
Musica: tu ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
Quando da ragazzina suonavo il pianoforte, andando ai concerti o semplicemente sentendo suonare il pianforte, riuscivo a distinguere il virtuosismo di chi suonava con la mente e la passione di chi invece suonava con il cuore. Se ci pensate, la situazione si può trasporre alle nostre parole. Siano esse dette o scritte. Se rimanete sintonizzati sempre sulle frequenze del vostro Cuore, riuscirete a distinguere le parole come musica dell’Anima dalle parole come mero virtusismo della mente.
La musica ha il potere di trasformare le cose che ti circondano e così un fiume di persone senza nome che vagano attorno a te sembrano scomparire o diventare semplicemente esseri in movimento senza far rumore.
E ascolto la mia canzone preferita che mi trascina su di un altro pianeta; un pianeta fatto di emozioni incantevoli, mischiate con gli odori di ciò che mi appartiene. Chiudo gli occhi e continuo ad avanzare verso di esso. È tutto un brivido, è tutto mio, ma soprattutto, è tanto amore. Tendo la mano per aggrapparmi a qualcosa pur di restare lì, su quel pianeta, ma il vento, incessante, mi butta a terra. Mi rialzo, cerco la forza di riprovarci, ma ricado ai piedi di quell’isola, che forse non esiste.