Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Musica
Musica: tu ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
Musica: tu ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
In questa canzone esprimo quello che ho sempre pensato. Che ci sia ben poco merito nella virtù e ben poca colpa nell’errore. Anche perché, non ho mai capito malgrado la mia età, cosa sia esattamente la virtù e che cosa esattamente sia l’errore.Perché basta spostarsi di latitudine e vediamo come i valori diventano disvalori e viceversa. Non parliamo poi, nello spostarci nel tempo. C’erano morali nel medioevo che oggi non sono assolutamente riconosciuti. Oggi noi ci lamentiamo, vedo che c’è un gran tormento sulla perdita dei valori, bisogna aspettare di storicizzarli. Io penso, che non è che i giovani di oggi non abbiano più valori, hanno sicuramente dei valori che noi non siamo ancora riusciti a capir bene, perché siamo troppo affezionati ai nostri.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
Se la musica è il nutrimento dell’amore, continuate a suonare.
Fluttuiamo in qualcosa che si misura in spazio tempo, siamo cacciatori di un universo nuovo, fatto di musica e bellezza…
L’opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.
Non sei solo in questo mondo ma siamo due, insieme, e io so chi sei tu.