Paola Marcato – Musica
Che cos’è la musica per me? È l’ossigeno della mia anima, non saprei vivere senza entrambe.
Che cos’è la musica per me? È l’ossigeno della mia anima, non saprei vivere senza entrambe.
La musica è il vento che gonfia le vele di ogni più piccola emozione.
Maurizio Ortolani, colonna sonora della mia vita ha traslocato le sue note nell’arida terra, ma la sua melodia è in me. Ricordo che m’insegnò ad entrare nei componimenti, diceva di un brano che ti emoziona “Va ascoltato tre volte”. Tre è un numero ricorrente nella vostra religione e per me la musica è un culto. La prima volta devi prestare attenzione solo alla voce cercando d’esularla dalla musica che ascolterai la seconda volta comportandoti al contrario, la terza volta sentirai solo lo strumento che più t’illumina. Ancora oggi volteggio nella stanza buia sorridendo al flauto di Ian Anderson. È così che diverrà più d’un emozione, sarà un organo in più del tuo corpo… penso con le lacrime agli occhi quale possa essere il motivo che possa accompagnare il mio viaggio… piango perché troppo poca è una morte sola.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all’universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
Le canzoni sono come la voce di Dio; ci cullano in questo mondo che, con i suoi rumori, non ci fa dormire.
L’invidia è la pece dell’anima.
Vorrei che una persona mi prendesse come mi prende la musica.