Giorgio Faletti – Musica
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.
A volte ascolto la musica perché so che lei mi capisce sempre.
Comunque sotto lo stesso cielo qualcuno come teprega perché non sia vero, quello che gli accade,nessuno lo capisce e a casa non sai quanto undiscorso lo ferisce, ma è così per tutti anche se nonvuoi, impari ad essere bastardo grazie ai tuoi,grazie ai professori più stronzi, agli amici che incontri,a quei momenti che non racconti,.
Cantate e danzate insieme e siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica.
Passeggio tra le strade del mio paese senza meta, alla ricerca di non sò cosa ma ho bisogno di qualcosa… cosa? Bhè intanto mi lascio trasportare dalla musica che “strapazza” il mio cuore, ormai paragonabile ad un uovo….
Ezra Pound ci informa che forse la musica è il ponte tra il conscio e l’universo non pensante, senziente, ed anche non senziente. Praticamente è il ponte tra la nostra imbecillità e quella dell’universo, ecco perché certi cantanti hanno così successo.
Gli parve di sentire nelle narici, attraverso quella porta chiusa, il profumo della sua acqua di colonia, che aveva sentito tante volte standogli vicino, un profumo fresco e leggero.