Johann Wolfgang Goethe – Musica
Dove senti cantaretu puoi ben sostare,dato che il mascalzonenon ebbe mai canzone.
Dove senti cantaretu puoi ben sostare,dato che il mascalzonenon ebbe mai canzone.
Ed è già domenica anche senza te che sei troppo libera per pensare a me, questo amore è l’ultimo lo sapevo già e ora quanto mi manchi accidenti alla libertà.
Wisst ihr, wie ich gewiss euch Epigramme zu Scharen fertige, führet mich nur weit von meiner Liebsten hinweg.Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Non serve a niente l’ira, non serve a niente la colpa, non c’è niente da dimostrare, tutto e sempre lo stesso.
Anche uomini completamente estranei e indifferenti l’uno all’altro, quando vivono qualche tempo insieme, si svelano reciprocamente l’animo loro, e deve nascere una certa confidenza.
E quando riascolti per caso una canzone, che richiama pensieri e ricordi ti fa riflettere, forse era tutto più bello, ma il passato è solo un ricordo. Se tutto è cambiato un motivo c è, e questo motivo è più che valido per desiderare che tutto ciò sia solo un bel ricordo che durerà per molte estati ancora. È ora di cambiare canzone.
La musica è la sostanza essenziale del passato, presente e futuro della nostra vita.