Johann Wolfgang Goethe – Musica
Dove senti cantaretu puoi ben sostare,dato che il mascalzonenon ebbe mai canzone.
Dove senti cantaretu puoi ben sostare,dato che il mascalzonenon ebbe mai canzone.
Se immagino che tu sei qui con me sto male, lo sai!Voglio illudermi di riaverti ancora.
Lo swing per quelli che lo capiscono è una goduria, ma si tratta sempre di una minoranza, e sarà sempre così. Ma non morirà mai.
Chiudi gli occhi e ascolta le note della tua anima… ognuno dentro a uno “spartito”… fatto di tonalità alte e basse… che racconta attraverso la “musica”, una vita intera.
Musica: consolazione dell’anima.
E non resisto, ho imparato da ciò che ho vistoogni fotogramma è nella testa ben fissol’immagine più chiara è quella del crocifissouscendo dalle tenebre, dal buio e dall’abisso.
Troppo cieco per conoscere il tuo meglio.Superando di corsa i bivi senza rimpianti.Ora è diverso, ogni passo pesa come un miglio.Ogni luce pare lampeggiare e attraversarti.E allora, come andrà a finire.Quando tutto va in rovina sei solo un ricorrente danno collaterale.