Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
Chi crede nell’immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.
Chi crede nell’immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.
Ai tuoi occhi, nelle tue parole, potrai vedere e dire che sono una persona pazza, falsa, posso apparire quello che vuoi ma è la tua verità, ma la verità è solo una, che io ragiono è penso con col il cuore come non sai fare tu.
Ho detto che credo alle favole, non alle cazzate.
La nostra vita è un costante incontro di “specchi”.Ogni persona che conosciamo è semplicemente il riflesso e poi la manifestazione di ciò che non riusciamo a vedere dentro di noi ma che pulsa più che mai nel nostro inconscio, in quell’istante.Se porteremo ovunque con noi questa piccola “legge”, saremo in grado sempre di discernere quello che ci accade e saremo in grado di comprendere che quasi tutte le situazioni spiacevoli che ci accadono le abbiamo, in realtà, tacitamente accolte.
La mancanza si cura solo con la presenza.
L’egoismo e l’avidità conducono verso una unica strada senza ritorno: la solitudine.
È stato ampiamente dimostrato che chi ha un’elevata autostima riesce meglio nei rapporti sociali e costituisce dei legami più duraturi. È invece fragile rispetto ai cambiamenti, perché in quei casi viene messa in crisi la solidità dei suoi valori. È chi ha una bassa autostima, invece, che per compensare va contro tutti, ritenendo gli altri inferiori.Quando si ha autostima di sé si ha anche consapevolezza di ciò che ha davvero valore per sé. Quando invece non se ne ha, prevale l’ego per recuperare lo svantaggio sociale.