Daniele Tartaglione – Stati d’Animo
Ho un look diverso adesso, indosso me stesso e non mi va più stretto.
Ho un look diverso adesso, indosso me stesso e non mi va più stretto.
Sai cosa penso? Che quando qualcuno pensa sempre sporco e marcio degli altri purtroppo è perché sporco e marcio è!
I miei viaggi iniziano quando meno me l’aspetto, mi ritrovo a compiere il cammino nel labirinto che compone il mio io. La notte mi circonda ed io mi isolo, la mia musica nelle orecchie, non ho il classico foglio bianco davanti a me, tasti che spingo con velocità mentre le parole escono da sé. Eccolo. Quel viaggio inizia ora non posso sapere quando finirà. Dovrò attendere finché la mia anima non troverà la via per tornare a casa.
Quando il ghiaccio comincia a scorrere nelle vene, neanche il sole cocente riesce a scaldare. Tutto si pietrifica, solo gli occhi mantengono le origini.
O sono io che non ho capito un cazzo della vita. O la vita non ha capito un cazzo di me!
“Se è faticoso star con me, perché non te ne vai?” Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Per questo non ti arrabbi, non perché sei equilibrato, ma semplicemente perché hai represso le emozioni: via l’amore, via la rabbia, tutto viene nascosto.
Da bambina pensavo che tutti fossero come me, non immaginavo che la gente fosse sleale, scortese, imprevedibile, falsa, opportunista. Man mano che ho capito come sono le persone, ho dovuto cercare dentro di me come difendermi, ed ho trovato la chiave della difesa. Non mi piace difendermi da chi ritenevo amico, ma sono costretta a farlo, visto che non sono stata rispettata come essere umano e come anima.