Sonia Sacco – Stati d’Animo
Bolle, tante bolle. Parole che non vengono comprese, ammissioni che non vengono capite. Bolle, tante bolle. Queste rincorro con la sensazione che stiano scoppiando tutte, prima del previsto. Tutte addosso ad un muro.
Bolle, tante bolle. Parole che non vengono comprese, ammissioni che non vengono capite. Bolle, tante bolle. Queste rincorro con la sensazione che stiano scoppiando tutte, prima del previsto. Tutte addosso ad un muro.
Ti hanno tirato e ti tireranno i “sassi”, e stai pur certo che lo faranno quando sei voltato di spalle; cammina sempre all’indietro come i gamberi e guarda diritto negli occhi chi ha nascosto la mano e i sassi.
Nei suoi occhi v’era il dolore, nei suoi occhi l’anima, nei suoi occhi l’amore, nei suoi occhi l’universo.
Il tuo viso è qui tra le mie mani. I miei occhi nei tuoi. Fissano il momento magico arrivando a toccare il tuo cuore che pulsa. Ti amo teneramente è tua la dolcezza. Traspare l’amore. Viverti è magia. Doni a me il tuo essere. Mi irradi. Splende la luce che emani. Ora voglio viverti con tutto il mio amore perché tu sei il mio mondo.
Come una candela sono. Lentamente si consuma la luce affievolisce, si spegne.
E poi vedi gente pettegola, in stato confusionale, che tutto il giorno non vive per capire se le chiacchiere sono vere o messe in giro, da chi ha scheletri nell’armadio che invece di pensare ai suoi ammazza persone, per mettere scheletri negli armadi altrui.
Ci sono mille modi per cercarsi, ma ne basta solo uno per perdersi: l’orgoglio.