Gigliola Perin – Stati d’Animo
Guardi il mondo con lo sguardo velato, capendo che nulla di ciò in cui credevi è.
Guardi il mondo con lo sguardo velato, capendo che nulla di ciò in cui credevi è.
Porta alla luce i pregi di qualcuno e ne avrai riconoscenza almeno apparente.
noi che sognamo, noi che guardiamo il cielo, noi che pur disperati stiamo in piedi, noi che un sorriso ci cambia la giornata, noi che amiamo incondizionatamente, noi che il domani ci fà paura, noi che a volte ci sentiamo soli, noi è i nostri sogni.!
Riflettevo sul fatto che ci divertiamo un po’ troppo ad essere i Dottor Frankenstein della situazione. Ci teniamo più persone, facendo dell’abuso di numero e quantità, il suppletivo per sopperire alla scarsezza di qualità, per la nostra eterna indecisione, o per la passione sconsiderata per le scarpe che ci invita a calzare i nostri teneri piedini in più babbucce contemporaneamente. Ci teniamo il visino angelicato di uno, il saperci fare dell’altro, l’istinto animale dell’altro ancora, il sorriso del lattaio, la simpatia del fruttivendolo, le rime baciate del poeta. Il corpo di uno e l’intelligenza dell’altro ancora. Tanti pezzi di puzzle, tessere di un mosaico d’un quadro variopinto.
Vorrei farti entrare nei miei pensieri, chissà forse così riusciresti a capire i miei silenzi.
Sono stanca di dire “passerà”. Sono stufa di dire “fa niente”. Sono sdegnata dalla falsità e dall’invidia che ci circonda. Ormai non va bene nulla a nessuno. Siamo tutti così esigenti che pecchiamo di sporco egoismo, lasciando morire di fame anche i sentimenti più puliti che spesso facciamo scappare per colpa della nostra diffidenza.
La gioia è una delle particolari opportunità di cui, non tutti, sanno approfittare nella vita.