Gigliola Perin – Stati d’Animo
Guardi il mondo con lo sguardo velato, capendo che nulla di ciò in cui credevi è.
Guardi il mondo con lo sguardo velato, capendo che nulla di ciò in cui credevi è.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
La solitudine è la dieta dell’anima.
L’angoscia vera è fatta di noia.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.
Lascia che il tempo scorra su di te.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.