Pagina iniziale » Demostene – Stati d’Animo

Demostene – Stati d’Animo

Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.

Similar Posts

  • Silvia Nelli – Stati d’Animo

    Non cammino per inseguire la vita di qualcun altro, ma cammino per costruire la mia. Energie e tempo per me stessa, per chi conta e per chi vale. Il resto è solo un fastidioso contorno che ovunque andrò ci sarà sempre. Perché troverai sempre chi non ti capirà, chi ti disprezzerà, chi vorrà distruggerti e rubarti quella felicità che loro non hanno saputo conquistarsi. Fregatene, resteranno sempre il “contorno” della tua vita fatta di concretezza e verità!

  • Vincenzo Cozzolino – Stati d’Animo

    E poi non fai altro che leggere la parole fine. Non credi sia possibile tutto ciò, e in effetti è cosi. Il peso dentro di te inizia a muoversi, a camminare dentro quella convinzione di riuscire a tenere tutto, a non scoppiare. Sappiamo che non è la soluzione migliore, ma ti accorgi che l’altra è la soluzione peggiore. Pensi in ogni modo come agire nella maniera più giusta, pensare nella maniera più idonea e parlare solo se necessario. Ma perché limitarsi ad esistere quando puoi vivere? Perché sentirti legato, quando in realtà puoi volare? Costruiamo percorsi nella nostra vita che a volte non corrispondono affatto al nostro volere, ma solo al nostro potere. Quindi mi chiedo, è vera la frase “Volere è potere”? Io non credo, noi condizioniamo ogni gesto su ciò che possiamo avere… non su ciò che vogliamo avere. Ed è in questo modo che iniziano a sorvolare dubbi su se stessi, e su ciò che abbiamo realmente.

  • Gigliola Perin – Stati d’Animo

    Fogli sbiaditi dal tempo, trattengono ricordi dimenticati dalla mente, all’improvviso li ritrovi in un cassetto chiuso a chiave. Rileggendoli il tuo cuore inizia a tremare, in quelle lettere dal sapore di un’antico amore riscopri i sogni di una giovane donna. Le immagini di quei corpi appassionati tornano nitide e prepotenti e ti chiedi dove hai smarrito quella voglia di lasciarti andare, dove hai lasciato le fantasie che ti facevano sentire padrona del mondo. Allora guardi al passato con gli occhi della donna d’oggi e vedi la strada che hai percorso: infinite salite, dove i sogni si sono frantumati. Guardi quella giovane donna e vedi te, specchio di ciò che eri e ciò che ora sei.