Gigliola Perin – Stati d’Animo
L’ho nascosto al mondo, lo porto dentro il mio cuore, attraversa come un’ombra la mente mente calde stille scivolano al tuo passaggio nell’anima.
L’ho nascosto al mondo, lo porto dentro il mio cuore, attraversa come un’ombra la mente mente calde stille scivolano al tuo passaggio nell’anima.
Con il dolore mi sono fortificata, ripresa, a volte con fatica. Ma ha reso più intenso poi il momento della felicità, seppure di breve durata.
Contengo con dignità la mia tempesta.
Ognuno di noi dovrebbe ricordare, che possediamo pregi e difetti. Quindi è inutile giudicare e deridere. Dove non arrivi tu, arriva un altro, dove non arriva un altro, arrivi tu.
Preferisco vedermi morta, anziché non veder te viva accanto a me.
Esistono certi luoghi di così rara bellezza e pace, capaci di sciogliere nella loro verità i veli del mondo – che è il mondo degli uomini – sì che quando ne usciamo, il mondo appare fatuo, vanitoso, e quasi tutto appare inutile; purtroppo questa condizione dura per brevissimo tempo che già è il suo ricordo a meravigliarci.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.