Henri Beyle Stendhal – Stati d’Animo
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
L’orgoglio fa essere forti, ma non sempre felici.
Io, la mia mente ed il cuore non andiamo proprio del tutto d’accordo: “io” sono quello che sta li nel mezzo a dividerli; uno pretende di passare sempre prima dell’altra: la mente è decisamente ferma sui suoi punti di vista, si crede la custode dei cancelli del cuore, mentre quest’ultimo sostiene invece di essere libero e in grado di volare dove vuole anche senz’ali.
Chi mi vede dice che sono una persona forte, tosta, determinata, ma cosa ne sanno di cosa ho dentro, della mia fragilità, delle mie debolezze. Non sono forte, sono come tutti, normale.
Dalla vita ho imparato che qualsiasi cosa mi accada, qualsiasi cosa sconvolga la mia esistenza, qualsiasi cosa stravolga la mia vita, io non devo mollare. Non devo abbattermi, ma semplicemente combattere, perché qualsiasi giorno anche i più brutti passano come quelli belli. Ho imparato che devo continuare con il mio viaggio ben fornita di un bagaglio colmo di speranza e un baule con tanta voglia di farcela nonostante tutto. Devo stringere i denti e andare, proseguire, perché come ho detto prima, “prima o poi” i periodi brutti passano sempre!
Prima o poi impari a sorridere del tuo dolore. Perché non puoi piangere per sempre.
I pensieri non ci lasciano mai, sono sempre in nostra compagnia, alcuni li ascoltiamo e dentro il nostro cuore li tratteniamo, altri una sola volta, e poi li cancelliamo. I pensieri sono come il vento, a volte arrivano e ci scompigliano altre volte siamo noi che con la mente li andiamo a cercare, magari seduti al tramonto in riva al mare. Senza di loro non si può stare anche se a volte sono pieni di parole amare.