Cesare Fischetti – Stati d’Animo
Non chiedermi di spiegare il mio amore: è impossibile.
Non chiedermi di spiegare il mio amore: è impossibile.
Ci sono maschere che decidiamo di indossare ed altre che ci vengono imposte; potrai lottare quanto vuoi, ma sarà come tirare pugni al vento, agli occhi altrui sarai sempre come hanno stabilito di vederti, non come hai scelto di essere.
Le quantità di cibo che mediamente ha bisogno un essere umano per vivere può variare da persona a persona. E così vale anche per le quantità di gioia, entusiasmo, emozioni ed amore.
Non puoi vivere il presente dimenticando il passato.
Resta fuori dai miei guai.La mia testa ti chiede di andartene. Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l’obbligo di dover rispondere e spiegare.Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenzeconsapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.E’ una lotta nel silenzio modellata dall’angoscia.Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.Odio stare sola, odio stare sola.Ne uscirò, prima o poi lo farò.
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Spesso il silenzio è più fragoroso ed assordante di qualsiasi clamore: sono le urla del silenzio.