Antonella Coletta – Stati d’Animo
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.
Se uno s’impegna può star male ovunque.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
Ogni giorno che passa mi accorgo che diventi sempre meno importante per me!
Nessuno, se gli chiedete come la pensa in proposito, si ritiene felice.
Senza illusioni l’umanità morirebbe di disperazione o di noia.