Giovanni Allevi – Musica
La musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente.
La musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente.
La musica basata solamente sul calcolo e sulle direttive di un ferreo strutturalismo è una palese stupidaggine.
Qualunque sia l’intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell’espressione.
Un giorno senza musica è come un giorno senza luce.
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
Tradurre le parole in musica è un’avventura, quando prendo Bach, ad esempio, devo trovare parole altrimenti è il nulla.
Il basso è diventato sempre più indipendente. Nel vecchio jazz c’era un forte rapporto tra lo strumento e l’assolo, ma per me un assolo non deve essere limitato dallo strumento. Ciò che mi piace nel contrabbasso odierno è che ci si è lasciati alle spalle la preoccupazione di eventuali difficoltà tecniche.