Anonimo – Musica
Bisogna prima di tutto essere virtuoso.
Bisogna prima di tutto essere virtuoso.
Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica.
Il Maestro è l’ago e l’allievo è il filo. Tu devi praticare senza tregua.
Mi fido della musica, ma non mi fido della gente.
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
Nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace nell’alba della vostra coscienza. Il maestro che cammina all’ombra del tempio, tra discepoli, non dà la sua scienza, ma il suo amore e la sua fede. E se egli è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi conduce alla soglia della vostra mente. L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria conoscenza. Il musico può darvi la melodia che è nell’aria, ma non può darvi il suono fissato nell’orecchio, né l’eco della voce. E il matematico potrà descrivervi ragioni di pesi e misure, ma colà non vi potrà guidare. Giacché la visione di un uomo non impresta le sue ali a un altro uomo. E come Dio vi conosce da soli, così tra voi ognuno deve essere solo a conoscere Dio, e da solo comprenderà la terra.
Una canzone è davvero bella quando le sue note giungono dritte al cuore!