Giorgio Gaber – Musica
In mezzo a tanta confusionesono affogate le tue ideee come chi è stato tradito da una donna perbenetu ora pensi che tutte le donne siano puttane.
In mezzo a tanta confusionesono affogate le tue ideee come chi è stato tradito da una donna perbenetu ora pensi che tutte le donne siano puttane.
Sostieni la musica, non i pettegolezzi.
Dopo il silenzio ciò che si avvicina di più nell’esprimere ciò che non si può esprimere è la musica.
Voglio una moto. Con questa andrei in giro per concerti, a far lavori dove capita per pagare benzina e prossimo evento musicale. Voglio morire schiacciata dalla musica, in un concerto. Sola, dove sola non sarei mai.
Note che si intrecciano nell’aria, volano lontane, poi si ritrovano, si uniscono e si lasciano fino a trovarsi d’improvviso d’accordo per dar piacere all’anima.
Senza la musica per decorarlo il tempo sarebbe solo una noiosa sequela di scadenze produttive e di date in cui pagare le bollette.
A volte penso che la mia chitarra sia un po’ il mio terapista.