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Luca Angelici – Musica

Desiderio; corpi che si cercano e si scrutano, si osservano. Vicini e poi lontani. Odori, sensazioniPassione; Avvinti come edera, forza e delicatezza. Le mani di lui esplorano il corpo elegante, leggero, lascivo. Osano, ma vengono respinte. La gambe si intrecciano, veloci, agili, presentiSospetto; La danza si fa serrata, ritmica. Cerca di portarla a se, di invadere il suo spazio. Passione e sentimento. Eleganza e temperamento. Lei fuggeGelosia; la sala si riempie di cuori smaniosi, arsi dal desiderio. Lei è corona di spine. Regale e pericolosa. Lui guerriero respinto.Ira; Lui non crede sia amore. Il suono del Bandeneon si fa sempre più intenso. Il contrabbasso scandisce ritmiche serrate, intense. Il violino emette sussulti, piccole grida di passione. Il pianoforte mantiene l’atmosfera sospesa, surreale.

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    Ho cercato di capire perché le donne sono così difficili da accontentare e poi un bel giorno mi è arrivata finalmente la risposta, guardando un cartone animato… Ebbene sì, le donne sono difficili da accontentare perché sono cresciute male, con l’idea dell’uomo sbagliato! Basta fare un piccolo salto nel passato e fare una piccola riflessione sulle coppie che sin da piccoli siamo stati abituati a guardare con ammirazione.Cominciamo:Categoria vagabondi, girovaghi, libertini, eroiLilli & il VagabondoDuchessa & Romeo (che tra l’altro c’aveva già i figli e non si è mai capito di chi)Jasmine & AladinPocahontas & John SmithSimbad & Nala (che poi è diventato principe)Robin Hood & Lady MarianTarzan & Jane (sviluppa il senso di educatrice di una donna)e guarda caso poi fanno tutti fortuna quindi aggiungerei la voce mantenuti.Categoria pieni di soldi (Con spiccate doti per la danza e il canto, nonché notevoli cavallerizzi)Biancaneve & Il Principe AzzurroLa bella addormentata & Il Principe AzzurroCenerentola & Il Principe AzzurroAurora & Il Principe Azzurro(a questo punto nasce spontanea la considerazione che chi ha i soldi è puttaniere, vedi Principe Azzurro)Ariel & Il Principe EricLa Bella & La Bestia (Brutto ma coi soldi)Categoria sportiviMila & ShiroJenny & Jinl’unico davvero sfigato è stato Lotti, ma che vuoi pretendere se stai tutto il giorno con una mazza in mano? Quale donna ti si accosta?Categoria zerbini (per donne con un forte egocentrismo)Topolino & MinniPaperino & Paperina (il re degli zerbini)Orazio & ClarabellaBianca & BernieLady Oscar & AndrèCreamy – Yu & ToshioPuffetta & Puffo (da capire, era l’unica poverina)Pongo & Peggy (adottali tu 101 figli per il senso materno di tua moglie)E per concludere la categoria delle indecise tra cui regna sovranaGeorgie & Abel e poi Arthur (giusto per non farsi mancare nulla)Candy & Terence, Albert, Antony e il procione…Licia & Mirko, Satomi e viceversaQuindi se non sei eroe, vagabondo, artista, sportivo, pieno di soldi e un po’ zerbino non andrai mai bene.In conclusione… Caro Walt Disney non era meglio che ti facevi una magnata de… tua.

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    La fine di un sorriso, che in me resta infinito chiamato mamma. Il dolore è percepire te che non puoi più opporti alla fine del tuo tempo, impassibile te ne stai chiusa nelle tue paure scandite solo dal lento tempo che avanza logorando il tuo essere, ma tanto a te che importa. Non c’è niente che puoi fare, sola, lo sguardo fisso all’ignoto; non c’è parola che susciti in te nessun sorriso, per compagnia solo quell’ultimo rantolo che ti porterà via la vita. E intanto suona dentro te la tua musica, mentre il film che appartiene al tuo vissuto attraversa i tuoi occhi, una lacrima senza criterio si lancia giù dai tuoi occhi, solcandoti il viso per quell’ultima volta, come a giustificarti con noi, quanti rammarichi, quanto avevi ancora voluto vedere, quante cose da fare, ma il dolore smisurato si è impadronito del tuo cuore, il tuo cervello, non da ormai più nessun cenno, non saprò mai se fino all’ultimo hai riconosciuto noi, i tuoi figli che circondavano il tuo fragile corpo, intanto scende la notte e, muto un grido si fa strada dentro me, un grido che non avrà mai un perché, che sa che domani sarà un triste silenzio senza di te mamma.