Nesli (Francesco Tarducci) – Musica
Conti ogni giorno le tue debolezze per trasformarle in quello che non sai.
Conti ogni giorno le tue debolezze per trasformarle in quello che non sai.
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Ogni nota più lunga delle altre è al tempo stesso più forte; mentre la nota di minor durata richiede meno forza, appunto come le sillabe lunghe e le brevi dei versi ritmati. La nota più elevata in una melodia o una nota che forma dissonanza è altresì la più forte.
La musica ci fa sentire così romantici… o almeno dà sempre sui nervi.
Attraverso la musica possiamo vagare nel tempo dove vogliamo e trovare amici in ogni secolo.
La musica è l’unica lingua nella quale non puoi dire cosa vile o sarcastica.