Paolo Di Paolo – Musica
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Un buon compositore non imita: ruba.
La musica entra dentro quando tutto il resto rimane fuori.
Alcune canzoni, apparentemente minori, crescono progressivamente di livello, avvicinandosi nel tempo ai capolavori conclamati.
Dio creò la musica per rendere l’uomo meno solo, per farlo sentire compreso fin nel profondo e dare così espressione ad ogni sfumatura della sua anima. La musica è un miracolo, ed è il migliore di tutti.
Qualunque sia l’intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell’espressione.
Anche la parola è musica. Un aforisma non si scrive, un aforisma si suona a orecchio.