Paul Verlaine – Musica
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.
Un chitarrista che con mille note ti fa provare una sola emozione è bravo, ma un chitarrista che con una sola nota ti fa provare mille emozioni è un grande.
Musica è passione che ti scorre nelle vene.
La musica, quando la percepisci con il cuore, è capace di darti quell’abbraccio di cui hai tremendamente bisogno.
La musica va compresa con il cuore e l’anima, solo così riuscirai a sentirla veramente.