Paul Verlaine – Musica
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
Avrei molto da dire, ma preferisco rimanere in compagnia dell’amico silenzio ed affidare tutto a Chi conosce i cuori, le anime, le intenzioni, le azioni, in una parola la verità! Confido e confiderò molto ai miei amici fogli bianchi, parole che vestite di musica, potranno andare ovunque, arrivare a chi vorrà ascoltarle, raccontate, attraverso le canzoni, da una voce o in coro.
La musica è la compagna ideale nei momenti tristi, difficili o di gioia. La divina sostanza che crea emozione in ogni situazione.
La musica è il mio sangue ed io sono le vene che la trasportano…
Sono sopravvissuto perché ero uno strumento stonato.Mi ha salvato l’essere il peggiore della serie,quello riuscito male,gli altri sono morti tutti prestoperché essendo buoni strumenti erano troppo usati.Sempre in concerti,in giro,sono tutti morti “suonati”.
Bisognerebbe vivere la vita a ritmo della musica che ci emoziona!
E ascolto la mia canzone preferita che mi trascina su di un altro pianeta; un pianeta fatto di emozioni incantevoli, mischiate con gli odori di ciò che mi appartiene. Chiudo gli occhi e continuo ad avanzare verso di esso. È tutto un brivido, è tutto mio, ma soprattutto, è tanto amore. Tendo la mano per aggrapparmi a qualcosa pur di restare lì, su quel pianeta, ma il vento, incessante, mi butta a terra. Mi rialzo, cerco la forza di riprovarci, ma ricado ai piedi di quell’isola, che forse non esiste.