Vincenzo Nacchia – Musica
La musica è un’insieme di note scritte su di uno spartito… ma la sua essenza e la sua capacità di far rivivere ricordi e momenti belli di un lontano passato è nascosta fra una nota e l’altra…
La musica è un’insieme di note scritte su di uno spartito… ma la sua essenza e la sua capacità di far rivivere ricordi e momenti belli di un lontano passato è nascosta fra una nota e l’altra…
Ho scritto Foglie di Beslan per non dimenticare. È stato come regalare un mazzo di fiori musicali, in ricordo di quegli sguardi innocenti, di quelle incredule vittime dell’odio e della violenza, che non hanno mai una giustificazione. La musica ha il grande pregio di saper dire senza parlare, arriva al cuore degli uomini senza intermediari, e Foglie di Beslan è la mia risposta senza parole, una risposta di speranza perché tutto ciò non accada mai più.
Non ho paura di prendere una posizione. Tutti, venite a prendere la mia mano. Cammineremo su questa strada insieme, attraverso la tempesta. Qualsiasi tempo ci sia, freddo o caldo, voglio solo farvi sapere che, non siete soli. Bene, se sentite questo siete tutti sulla stessa strada.
Chi non ha mai avuto un idolo non può capire cosa si prova a vedere il proprio sogno passarti davanti e non poterlo avverare.
Le sue composizioni sembravano penetrare il cuore e la mente in modo davvero unico; la musica di Beethoven gli era sembrata un’espressione e un compendio delle complesse e drammatiche esperienze della vita del compositore offerti al mondo in un linguaggio musicale.
La musica è l’unica cosa che mi fa sentire veramente libera.
Solo quando il silenzio suona la musica è perfetta.