Fabrizio De André – Musica
Ti ho trovata lungo il fiumeche suonavi una foglia di fioreche cantavi parole leggere, parole d’amoreho assaggiato le tue labbra di miele rosso rossoti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Ti ho trovata lungo il fiumeche suonavi una foglia di fioreche cantavi parole leggere, parole d’amoreho assaggiato le tue labbra di miele rosso rossoti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Che cos’è la musica per me? È l’ossigeno della mia anima, non saprei vivere senza entrambe.
Anima paziente, la musica: ci aspetta, c’è sempre. Si conserva nella memoria, riemerge dal buio, sorge come un sole. Piove improvvisa nell’ispirazione, diventa lago di lacrime nella nostalgia, dolce culla nella malinconia, un ritmato pulsare di vita nell’allegria.
Sentir nascere una canzone è come dare forma ad un sogno. Nessuno a parte te sapeva della sua esistenza, nessuno a parte te saprà mai cosa ci hai messo dentro.
La vera musica la compone il cure e la manda al udito, che a sua volta manda alla mente dicendole: Infondi!
La musica, che – come le altre forme d’arte – non ha confini, schiude vasti orizzonti all’animo che ad essa voglia aprirsi.
I ricordi, la musica, restano nell’anima, nessun temporale cancellerà.