Paul Whiteman – Musica
Il jazz è la musica folk dell’età della macchina.
Il jazz è la musica folk dell’età della macchina.
La musica è un mondo a parte, dove ogni volta che ci entri, puoi fare quello che vuoi con l’immaginazione.
La musica è un insieme di note che, unendosi, formano uno specchio: è lo specchio dell’anima, uno specchio capace di farci vedere come siamo veramente.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Tutta la teoria dello stile riposa sull’analogia della musica col linguaggio parlato, sulla necessità di separare le differenti frasi, di punteggiare e di dare gradazione alla forza ed alla celerità dei suoni.
Musica, Melodia “armonica”: Quando la durata (completa) è infinita, presenta simmetria necessariamente. Se la durata (completa) della melodia è finita c’è asimmetria, finendo come le oscillazioni sempre minori e asimmetriche di un pendolo. (L’infinito con accelerazione è artificiale, determinato da una forza estranea/esterna.)
La musica è la connessione tra la tua anima e l’infinito.