Leopold Fechtner – Musica
L’opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.
L’opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.
È la forza della musica quella che mi sorprende,quella che dal mondo e dalla vita mi difendeprende tutto quello che ho, tutta l’animatutto il tempo che ho passato chiuso in camera.Continua a credere anche se intorno è cenere,continuo nella ricerca della mia Venere,prendere o lasciare tutto in questo postoguardo nello specchio un volto che non riconoscoed ho scoperto qualcosa che non sapevo,che non ha importanza qualunque sia l’arrivo,conta solamente che io mi sento vivoche restino a fianco le persone che ho vicino.
L’uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall’armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l’erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica.
Credo che Toscanini abbia perfettamente intuito il significato delle corsie preferenziali che la musica percorre per arrivare nella sua maestosa interezza nell’anima riformando il modo di rappresentare l’opera! La sua richiesta di abbassare le luci conferma quanto sia importante e peculiare creare una fusione tra orchestra, cantanti, coro, scena, pubblico, perché la musica non trovi ostacoli e scivoli intimamente nei cuori, studiando i canali della percezione nelle varie forme della comunicazione.
La notte è fatta per sognare, immaginare, viaggiare e comporre intense melodie che descrivono la profondità della propria anima.
Mi riprendo la mia musica, mi riprendo la mia vita!
In ogni singolo strumento, fosse anche il suono di un cucchiaio, strimpellato con sentimento e accordato con le frequenze del cuore, trovo un modo per non morire, un mondo diverso da raccontare, perché la vita è una musica nuova, che senza saperlo sappiamo suonare.