Friedrich Wilhelm Nietzsche – Musica
La vita senza musica non è vita.
La vita senza musica non è vita.
Niente e nessuno è in grado di entrarci nel profondo come la musica. Più potente perfino dell’estremo sentimento chiamato amore.
La musica è il vapore dell’arte, è la poesia che si sogna.
Solo chi ha un idolo può capire quanto sia importante vedere il suo sorriso e sentire la sua voce.
La musica moderna ci fa sognare il futuro e la vecchia musica ci fa rivivere il passato.
O mezzogiorno della vita! Seconda gioventù! O giardino estivo! Inquieta felicità di sostare e spiare e attendere: gli amici attendo, giorno e notte pronto, i nuovi amici! Venite! È ora! È ora!
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”